Racconti dall’Arcipelago di Adossa

L’arcipelago di Adossa è costituito da un gruppo di isole situate nell’ampio Oceano di Vara; il nome dell’arcipelago deriva dall’isola più grande che prende il nome di Adossa.

L’isola presenta tre centri abitati, di cui uno principale chiamato Rista, e due minori denominati Nova e Bolzia.

Rista è una città che ha affrontato molte tragedie, inclusa una malattia di origine magica. Durante questa epidemia, il vecchio signore di nobili origini è deceduto e ora l’esarca Macco Granscala è al potere. Sotto la sua guida, la città sta progredendo, ma sembra che l’esarca stia riponendo troppa fiducia nella Magitech.

Bolzia è un paese costruito sulle rovine antiche, i suoi abitanti attuali sono coloni provenienti da Rista, con l’obiettivo di espandere le aree coltivabili e alleviare la sovraffollamento della capitale.

Nova piccola città portuale, funge da riferimenti per i commercio per le numerose miniere di ferro presenti in zona.

I Monti Campuani rappresentano le vette più significative, mentre il resto del territorio è contraddistinto da amene colline.

Nell’arcipelago si trovano numerose rovine enigmatiche alcuni posti conosciuti come il Forte Dimenticato o la Cripta del Demone, luoghi tenebrosi pervasi da misteriose presenze.

Sull’isola si trova una vecchia foresta chiamata Avernia, un luogo ricco di enigmi, magia e popolazioni misteriose.

Quando l’isola è minacciata, ha bisogno dell’aiuto di alcuni eroi provenienti da un’altra dimensione. Gli eroi divini.

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Arcipelago di Adossa