Le origine del mondo di Vine III (parte 2)

In questo articolo, ci immergiamo nei dettagli della figura del temibile Kaylus e esploriamo quale possa essere stato il destino delle influenti divinità dell’Antica Vine. Che misteri ci riserverà la storia di queste figure divine?


Chi è Kaylus?

Kaylus, spaventoso mostro delle favole per bambini, è menzionato quando si vuole indicare qualcuno come un traditore. Questa figura oscura e temibile è conosciuta da tutti per essere nascosta da qualche parte sotto terra. Nel folklore, Kaylus è l’ultima divinità ancora presente, la sua figura è avvolta da numerose leggende. Ma chi è Kaylus, il dio rinnegato, il dio dei tre giorni, il dio incatenato?

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Mausoleo di Kaylus

La verità di Kaylus

La verità dietro la leggenda, ciò che effettivamente accadde, è sepolta sotto strati di polverume e racconti tramandati nel tempo. Kaylus era un individuo di discendenze demoniache, un umano ma derivato dalla stirpe corrotta di entità malvagie, oggi una rarità nel mondo della Nuova Vine.

Si narra che la famiglia di Kaylus fosse profondamente radicata nella società delle razze senzienti, nonostante le chiare differenze fisiche di tutti i suoi membri, che cercavano comunque di nascondere o mitigare. Pochissimo si sa dell’infanzia di Kaylus, a parte il suo evidente risentimento verso i parenti, poiché rifiutavano la vera natura demoniaca della loro discendenza.

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Kaylus ritratto secondo la tradizione

È stata la questione familiare, come rammentato nell’Epopea di Kaylus, a condurre alla decisione di intraprendere questo viaggio epico, che si è presentata inaspettatamente insieme a un gruppo di avventurieri ignari del tradimento che avrebbero subito. Kaylus ha colto un’opportunità straordinaria e si è elevato a divinità malvagia, seguendo i suggerimenti del Dio della tortura Novak desideroso di provocare l’agonia estrema attraverso Kaylus all’Antica Vine, prima di scomparire nell’oblio.

I racconti popolari narrano di un’antica città chiamata Repool, dove si sarebbe svolto un potente rituale che coinvolse più di 50.000 anime, le quali furono utilizzate come fonte di energia. I compagni di Kaylus (suoi complici) erano completamente ignari del vero significato del rituale che stavano compiendo e, incoscenti delle reali conseguenze, hanno involontariamente dato vita a una nuova forma di malvagità.

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Kaylus in forma divina

Sorge una nuova divinità

Kaylus sorse nella sua magnificenza oscura e tetra. Si stagliò minaccioso nell’armatura dorata e blu, mentre stringeva con avidità uno scettro magico azzurro che sprigionava un bagliore sinistro e inquietante. I dettagli intricati dell’armatura evocarono un senso di potere oscuro e malvagità, conferendo al suo aspetto un’aura spettrale e temibile. La luce tetra emanata dallo scettro sembrava illuminare solo l’oscurità che lo circondava, rivelando la sua natura malefica. Il volto di Kaylus era celato da un elmo blu ornato di decorazioni dorate, nascondendo così le sue fosche intenzioni dietro una minacciante maschera.

La battaglia epica

Le divinità maggiori si scagliarono con estrema ferocia contro Kaylus. L’intera isola dell’Antica Vine fu sconvolta dal cataclisma: i mari si sollevarono, le montagne furono scagliate via dalle radici e le città vennero spazzate via come piccoli formicai. Le divinità consumarono tutta l’energia magica che possedevano nel loro essere e, tramite un potente rituale, esiliarono Kaylus in un’altra dimensione. Tuttavia, anche tutte le persone presenti sull’Antica Vine furono coinvolte nella devastazione: alcune furono scagliate nel pianeta alieno che successivamente fu chiamato Nuova Vine, mentre altre rimasero sospese tra i due mondi.

Il destino di Kaylus fu di essere esiliato nel nuovo mondo, tuttavia il suo sonno non fu eterno. Adesso sembra che si stia risvegliando tramite i suoi seguaci e adepti del culto. Numerose forze in gioco desiderano il risveglio dell’antico e malvagio Dio.