Una nuova avventura🏝️

La campagna che sto per intraprendere come master, rappresenta una nuova avventura, ispirata a una precedente mini campagna in cui un gruppo di eroi, in perfetto stile isekai, viene convocato dal nostro mondo per affrontare e risolvere un problema sul un mondo fantasy di Vinerondo.

Cosa è successo prima

Nella precedente avventura, questo gruppo di eroi si è trovato a fronteggiare il drago di fuoco di nome Ardente, che minacciava di distruggere l’isola di Adossa Maggiore. Il drago simboleggiava un pericolo, un aspetto iconico e incontrollabile della natura, la natura vulcanica dell’isola, con i suoi pericoli, ma anche la sua ricchezza. Alla fine, il gruppo ha avuto successo nella sua missione, riuscendo a salvare l’arcipelago di Adossa uccidendo il drago.

Tuttavia, molti segreti rimanevano irrisolti; esisteva un gruppo di cultisti che auspicava la rovina dell’isola e sosteneva il drago. Verso la conclusione della campagna, è emersa l’identità del leader del culto: si trattava della consorte dell’Esarca Macco Granscala, il governante della città principale Rista.

adossa min 1
Arcipelago di Adossa

Gli eroi non si sono posti troppe domande durante il loro cammino e hanno sconfitto il drago, ma le incertezze sono molte; si trattava davvero dell’unica opzione? Questioni che gli eroi dovranno affrontare nella nuova campagna come pesante eredità.

Infatti, nel momento in cui tentavano di tornare indietro nel loro modo di origine, dopo aver compiuto la missione, sono stati scaraventati fuori dal portale e hanno avvistato una figura misteriosa vestita di nero poco prima nella grande luce. La prima campagna, infatti, finisce con un enorme finale sospeso.

Questa nuova avventura ha un sapore completamente diverso rispetto alla precedente; gli eroi finalmente liberi da vincoli e profezie riusciranno a gestire le conseguenze delle loro azioni. Un gesto che sembrava positivo può, infatti, portare a risultati disastrosi.

Cosa è successo dopo…

L’antica isola di Adossa Maggiore, a seguito della scomparsa del drago Ardente, ha affrontato una grave crisi energetica. La magia del fuoco, che da sempre contraddistingueva l’isola, ha svanita piano piano, e i residui della fonte di magia si sono esauriti. Durante la campagna si era ipotizzato, da parte dei grandi maghi e arci maghi, che la magia si sarebbe riequilibrata da sola, ma in realtà l’intera isola ha visto un completo esaurimento delle forze magiche, costringendo i suoi abitanti a cercare nuove soluzioni e a guardare oltre… per trovare una risposta.

L’esarcato è stato destituito, portando con sé l’intero apparato dell’antico regime, considerato responsabile delle difficoltà vissute dalla popolazione dell’isola. La sua vecchia consorte, la misteriosa cultista che aveva opposto resistenza agli eroi, è stata acclamata come nuova governatrice dell’isola, essendo stata l’unica a comprendere il valore del drago. I vecchi nemici dell’isola ora detenevano il potere. Avianna, questo è il nome della prima governatrice, trovò una soluzione, anche se a scapito degli altri.

Avianna scatenò una vasta guerra contro gli elfi ferali dell’isola di Dolone, con un preciso scopo. Dolone, infatti, possedeva una risorsa straordinaria: le sue antiche foreste erano e sono custodi di ingenti quantità di energia magica. Gli alberi stessi conservano notevoli quantità di magia terrestre, la quale, se lavorata adeguatamente, si trasforma in energia magica elettrica. Così ebbe inizio una nuova era l’era della magia tecnologica… l’avvento della magitech. L’energia magielettrica era una fonte di magia innovativa, più efficiente e potente, rispetto a quella del fuoco, che generava una nuova forma di magia, capace di essere controllata.

Viva la rivoluzione

Tuttavia, gli elfi di Dolone non desideravano affatto essere sottomessi dagli umani di Adossa, così il consiglio delle ombre decise di opporsi. Tuttavia, le modalità di risposta erano fonte di disaccordo tra i membri, ognuno dei quali proponeva una soluzione differente. Ciaco, l’elfo stregone della luna, era favorevole a ripristinare la fonte magica di Adossa, facendo rinascere il drago. Gosto, un necromante, suggeriva di cacciare i nemici utilizzando i loro stessi cadaveri come marionette contro di loro. Finore, la più anziana e radicale, intendeva non solo scacciare gli umani, ma anche riconquistare l’isola di Adossa. Infatti, secoli prima, Adossa era un’isola elfica, ma gli umani avevano scacciato tutte le creature e le razze senzienti per impossessarsene.

dolone v3 min
Arcipelago di Dolone

Una nuova governatrice, Avianna III, nipote della prima Avianna, esercita un governo autoritario sull’arcipelago di Adossa. La guerra infuria da circa un secolo; gli umani hanno stabilito una colonia chiamata Bronde, e la loro potenza militare è notevolmente cresciuta grazie alla magiteck. Tuttavia, anche gli elfi ferali, con il loro vasto arsenale di magie antiche e potenti, rituali e creature magiche, hanno dimostrato di essere formidabili. Il conflitto continua a imperversare, alternando vittorie da entrambe le parti.

Il ritorno degli eroi…

A questo punto sappiamo che gli eroi escono dal portale luminoso, un varco misterioso che si apre in un istante, e si ritrovano in un punto casuale delle isole, immerse in una nebbia densa e misteriosa, senza conoscere la loro destinazione, senza sapere quali sfide li attendono e, soprattutto, senza avere chiara la loro involontaria responsabilità che li lega a questo luogo …