Eredi Oscuri del Sottosuolo: la Leggenda dei Nani delle Montagne Nere

I Monti Neri sono una catena montuosa situata lungo il confine tra Hithline e Briania, che culmina a 1411 metri e che è caratterizzata da una densa vegetazione boschiva e da numerosi valichi che la attraversano. Tuttavia, la regione è anche nota per alcune leggende e miti che si sono sviluppati attorno ad essa nel corso dei secoli.

Un tempo c’era un popolo di nani delle Montagne Nere, i cui antenati erano stati trasformati nei luoghi più profondi del Sottosuolo. Questo regno ctonio era saturo di strana energia magica, e nel corso delle generazioni, i primi Nani Neri ne avevano assorbito le tracce. Alimentati dalla magia del Sottosuolo, i primi Nani dei Monti Neri erano dotati di poteri psionici, che erano stati trasmessi ai loro discendenti.

Questi nani avevano una sete di conoscenza che li portò a costruire le torri di ossidiana. Il loro obiettivo era di svelare i segreti del Sottosuolo, e le torri erano la chiave per farlo. Essi passarono decenni a lavorare alla costruzione delle torri, usando la loro conoscenza e i loro poteri psionici per plasmare la pietra e creare un luogo in cui poter canalizzare l’energia magica del Sottosuolo.

Ma mentre i nani lavoravano alle torri, gli abitanti della regione iniziarono a notare strani fenomeni che si verificavano intorno alle Montagne Nere. Creature mostruose e oscure iniziarono ad apparire, e i racconti di avvistamenti di strane entità iniziarono a diffondersi.

Nonostante questi segnali d’allarme, i nani continuarono a lavorare alle torri, convinti che avrebbero potuto controllare l’energia magica del Sottosuolo. Ma la sete di potere dei nani li portò troppo lontano, e un’esplosione di energia magica sconvolse la regione. Quando finalmente gli abitanti della regione si avvicinarono alle torri, trovarono solo macerie e distruzione.

Da quel giorno, i nani delle Montagne Nere non furono più visti o sentiti. Si dice che si siano ritirati nei luoghi più profondi del Sottosuolo, dove ancora cercano di scoprire i segreti del potere magico. Tuttavia, ci sono ancora alcuni abitanti della regione che credono che i nani siano diventati creature mostruose e demoniache, pronte a scatenare l’inferno sulla regione circostante. Ma chiunque osi avvicinarsi alle Montagne Nere oggi, rischia di incontrare creature degli inferi che aspettano solo di essere liberate dal loro sepolcro oscuro.

Le struttura delle Torri di Ossidiana

La torre di ossidiana tipica nelle Montagne Nere è una costruzione massiccia, alta più di cento metri e larga quasi altrettanto. È fatta di blocchi di ossidiana nera lucida e levigata, la cui superficie riflette la luce in un modo che sembra quasi magico.

La torre ha una forma squadrata, con una rampa che si snoda interna al perimetro per permettere l’accesso a ogni livello. Ogni livello è più alto del precedente, fino ad arrivare alla cima, dove si trova un’ampia piattaforma circondata da colonne di pietra scura.

Sul lato della torre sono presenti numerosi bassorilievi, raffiguranti creature sconosciute, esseri umani e creature mai viste. Molti di questi bassorilievi sembrano rappresentare scene di battaglia e di sacrificio, e sono decorati con pietre preziose e gemme che brillano alla luce del sole.

Al centro della piattaforma, sul tetto, c’è un’apertura circolare, circondata da un anello di pietra scura. Questa apertura sembra essere il luogo in cui i Nani Neri eseguono i loro riti e i loro sacrifici, ed è possibile vedere il riflesso di una luce rossastra provenire dalle profondità della torre.

La torre di ossidiana è un luogo che emana una strana e potente energia, e i suoi segreti sono conosciuti solo dai Nani Neri che la abitano.