La Caduta di Tuchampey: La Leggenda della Battaglia Finale

Tempo addietro esisteva una lega di città chiamata Tuchampey, che era governato da un reggente molto amato dalla sua gente. Il reggente aveva un’armata di valorosi guerrieri e maghi che lo proteggevano dalle minacce esterne e mantenevano la pace all’interno delle città della lega.

Un giorno, gli agenti del dio Paha scoprirono la tomba del re spettro Adum. La riapertura della tomba scatenò una serie di eventi catastrofici, tra cui la proliferazione di orchi, goblinoidi e ogre e coboldi nel regno di Tuchampey.

Il re spettro Adum utilizzò uno scheletro di drago come marionetta per convincere il signore dei coboldi, Illfang, a intraprendere una crociata contro gli umani e le varie razze del regno. Le città caddero una dopo l’altra e l’espansione dei pelleverdi sembrava inarrestabile.

Ma la salvezza inaspettata venne dal potente mago Broge, che aveva ricevuto profezie direttamente dalla dea Adriel nella sua mente. Broge scoprì che il re spettro Adum non poteva essere ucciso finché il canto nella valle del canto non si fosse trasformato in silenzio.

Broge si mise alla ricerca dei Frammenti Infernali di Asphas, che contenevano le informazioni necessarie per sconfiggere il re spettro Adum.

Broge dovette quindi fare affidamento sulle sue conoscenze e la sua esperienza per sconfiggere Illfang e il re spettro Adum. Grazie al suo coraggio e alla sua intelligenza, Broge riuscì a mettere fine alla crociata di Illfang e a sconfiggere il re spettro Adum.

La lega di Tuchampey fu salvata dalla distruzione e la pace tornò a regnare per un po’.

Nonostante la vittoria di Broge contro il re spettro Adum, il destino tragico colpì la Lega di Tuchampey. La sua prosperità fu solo momentanea, perché l’equilibrio del potere era destinato a cambiare.

Mentre Broge era impegnato a difendere il regno, gli agenti di Xapha avevano già tessuto le loro trame per distruggere Tuchampey. Grazie ai loro inganni, le razze malvagie si unirono sotto una sola bandiera, e iniziarono una campagna di conquista.

Le città del regno caddero una dopo l’altra, e non c’era nulla che Broge potesse fare per fermare l’orda che avanzava. Nel disperato tentativo di salvare tutti, Broge raccolse i frammenti infernali di Asphas e cercò di utilizzarli per sconfiggere i nemici.

Ma i frammenti infernali di Asphas, oramai, erano solo un palliativo, e non potevano fermare l’orda. La battaglia finale avvenne nei pressi della valle del canto, dove le forze nemiche si scontrarono con l’esercito di Tuchampey e Broge. I Frammenti Infernali erano un insieme di ossa incise contenute in una scatola di quercia intarsiata con ferro. Purtroppo, i Frammenti Infernali andarono perduti nel tempo e si dice che si trovino nella valle del canto, una terra battuta dai venti che “cantano” la gloria passata ormai persa.

Nonostante la sua abilità magica, Broge fu sopraffatto dal potere combinato dei suoi nemici e cadde in battaglia. La sua morte fu l’ultimo chiodo nella bara del regno di Tuchampey, che fu completamente distrutto e cancellato dalla mappa.

La valle del canto come tutte le città del Tuchampey divennero una terra desolata e inabitabile, segnata dalla distruzione e dalla morte. Nessuno mai riuscì a ricostruire la lega del Tuchampey, e la sua leggenda divenne solo un lontano ricordo, raccontato solo dai pochi sopravvissuti alle generazioni future.

Ad oggi le brulle terre del Tuchampey sono la patria di Goblinoidi, orchi e Ogre che bivaccano negli antichi monumenti delle città stato perdute.