Dodicessima sessione: Alla ricerca delle Verità Oscure

La sessione dodicesima di Dungeon & Dragons è stata senza dubbio una delle più intense e piene di rivelazioni. I nostri valorosi personaggi, dopo aver sconfitto il temibile Lord Darkthorn, decidono di seguire il suggerimento del warlock e invocare la sua anima per ottenere importanti informazioni.

In una radura appartata, circondata dalle fronde degli alberi che assicurano discrezione, si svolge il misterioso rituale. Il warlock brandisce la sua spada lunga e pronuncia arcane parole che riportano l’anima di Lord Darkthorn dal mondo dei morti. Una figura bianca e tremolante si materializza di fronte agli avventurieri, pronta a rispondere alle loro domande.

I nostri eroi chiedono a Lord Darkthorn come sia stato possibile che sia stato maledetto e trasformato in un predatore notturno. Il Lord spiega che ha accettato uno scambio: la sua ricchezza in cambio del suo corpo, che è stato trasformato in quella terribile creatura. È una rivelazione sconvolgente, ma getta nuova luce sulla situazione.

Curiosi di conoscere la forza di Giodan e le dimensioni del suo esercito, gli avventurieri scoprono che il tiranno non è così potente come si potrebbe pensare. Tuttavia, “La Torre” che si trova nella foresta funge da nodo magico e permette a Giodan di mantenere numerosi non morti sotto il suo controllo. È una scoperta fondamentale per il piano che stanno tramando.

Dopo aver ottenuto queste importanti informazioni, l’anima di Lord Darkthorn viene gentilmente liberata e intraprende il suo cammino verso l’aldilà. Il gruppo di avventurieri decide quindi di attrezzarsi adeguatamente prima di intraprendere la prossima fase della loro missione.

Aghnar, il barbaro del gruppo, propone un utile oggetto che funge da allarme. Determinati a procurarselo, i nostri eroi si recano in un negozio locale. Qui, il bardo Haradai, grazie a un medaglione rubato ai nani, si camuffa e si reca a “comprare” l’oggetto magico. Ma la sua abilità lo porta a ottenere qualcosa di molto più prezioso: la Spada Lunga da Cacciatore di Giganti. Sfruttando una mossa astuta, Haradai disattiva la difesa magica del negozio e blocca il povero commerciante mezzelfo Jon, riuscendo a rubargli sia la “Fionda di Avvertimento” che la spada desiderata.

Il gruppo prosegue il suo viaggio fino a raggiungere il circolo druidico. Qui incontrano il Re-Druido di Gryphwood, Ophilin, che decide di offrire il suo aiuto e propone di cercare un’alleata nella Regina Alata Driela. Per raggiungerla, però, devono utilizzare una barca volante, dato che la regina e il suo popolo vivono su isole volanti che fluttuano sopra la foresta.

La descrizione di Driela, la Regina Alata, è semplicemente affascinante. È un’elfa Avariel dalla straordinaria bellezza e grazia. Le Avariel sono una sottorazza di elfi dotati di ali, che permettono loro di volare con eleganza e agilità attraverso i cieli.

Driela si presenta come un’elfa alta e slanciata, con lunghi capelli corvini che scendono morbidi sulle sue spalle. I suoi occhi brillanti sono di un intenso colore azzurro, che sembra riflettere i vasti orizzonti che sorvola con le sue ali. La sua pelle è pallida e luminosa, simile alla luce della luna che bagna i boschi in cui vive.

Le ali di Driela sono semplicemente magnifiche e maestose. Assomigliano a quelle di un’aquila, con piume bianche e argentate che brillano con un riflesso iridescente. Quando si muove, le ali si aprono con grazia, permettendole di librarsi nell’aria con agilità e di planare senza sforzo.

Accanto a Driela, ci sono le sue guardie alate, delle sole guerriere che la proteggono. Questo perché, nella loro società, i maschi spesso nascono senza ali e quindi sono privati della capacità di volare.

Durante l’incontro con Driela, emergono delle importanti rivelazioni. La Regina Alata rivela di aver avuto un figlio rapito da piccolo per motivi politici e di essere stata costretta a usarlo come merce di scambio tra le fazioni in conflitto, e questo bambino è proprio Haradai. Inoltre, svela che anche il fratellastro maggiore di Haradai è stato trattenuto da Ophilin per ragioni politiche per sua richiesta. La politica spesso entra anche in questioni più importanti come la sconfitta di Giodan.

Dopo l’incontro con Driela, il gruppo si prepara per il momento cruciale: sconfiggere Giodan una volta per tutte. Grazie all’aiuto tattico degli elfi, i nostri eroi formeranno una squadra d’assalto e si infiltreranno nella fortezza del tiranno, spingendosi fino a raggiungere il necromante.

L’epilogo di questa avventura emozionante e piena di rivelazioni si avvicina. Il destino dei nostri coraggiosi avventurieri e del regno di Gryphwood è appeso a un filo. Riusciranno a sconfiggere Giodan e porre fine al suo dominio oscuro? Solo il prossimo capitolo di questa avvincente storia potrà svelarlo.

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